L'ingresso sul mercato della MR2 risale al 1985.Dopo 5 anni la nuova MR2 Spyder segna il ritorno delle macchine sportive con motore centrale in casa Toyota . Abbiamo domandato ad un ingegnere Toyota più anziano, che è stato coinvolto profondamente nel suo sviluppo,di delineare la storia del veicolo da concezione a realtà.
Domanda 1: Capiamo che la genesi di questo veicolo fu sviluppata da un gruppo di giovani ingegneri Toyota con lo scopo di realizzare una del tutto nuova MR2. Può raccontarci un po la storia a riguardo?
Risposta: Eravamo consapevoli che il segmento delle "Sport Car", di recente ,stava declinnando. Partendo da questa situazione , fu discusso se dovessimo continuare con la produzione dell' MR2. Comunque, i nostri giovani ingegneri erano molto ansiosi di tenere questo modello, così abbiamo lasciato loro proporre diverse alternative di "Concept Cars", uno dei quali era molto emozionante. Abbiamo proceduto con il "fine-tuning" del veicolo e finalmente questo intenso lavoro ha prodotto il modello MR2 Spyder.
Domanda 2: Può spiegare il concetto che c'e' dietro la macchina?
Risposta: Nel corso degli anni le auto Sportive sono divenute più più pesanti, più potenti e sopratutto più costose. Sovrappeso e sovrapprezzo, hanno sconvolto il fascino classico originario. La MR2 Spyder è un "ritorno alle prime radici " dell' auto Sportiva.Il suo progetto si basa su 5 concetti base:
Un vero godimento e piacere del conducente , agile manovrabilità e peso molto contenuto.
Un interasse lungo mirato al miglioramento della guidabilità ed incolumità insieme con con eccitante nuovo design .
Un ottimo design del motore centrale che crea una eccellente risposta di strezo senza avere il peso del motore sulla parte frontale.
Un Telaio robusto di semplice struttura per permettere una facile customizzazione.
Basso costo di acquisto per il consumatore.
Domanda 3: Può spiegare i benefici di avere un interasse lungo?
Risposta: Per migliorare la capacità di sterzo del veicolo, è necessario un interasse lungo.E' anche necessario ridurre il momento di inerzia.Un interasse lungo migliora la sensibilità e l'efficienza ,ma facendo un interasse lungo,in generale significa che bisogna realizzare un grande veicolo.Questo purtroppo rende il veicolo più pesante, e così facendo si incrementa il momento di inerzia . Quindi, quello che dovevamo fare era realizzare un interasse il più lungo possibile per ridurre il momento di inerzia allo stesso tempo. Per fare cio' abbiamo deciso di adottare la soluzione del motore centrale e di ridurre l'intero peso di tutto il veicolo.
Domanda 4: Chi vorrà possedere questa macchina? O meglio... Chi amera questa macchina?
Risposta:I giovani e sopratutto chi ha il cuore giovane dentro.